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Elettricista in zona · provincia di Reggio Emilia

Salvavita che scatta a
Reggio Emilia.

Ricerca della dispersione che fa scattare il differenziale, anche quando il salvavita non si riarma più: isolamento misurato, carichi ed elettrodomestici provati uno a uno, riarmo solo dopo la prova. Tecnici di zona in tutta la provincia di Reggio Emilia, dal capoluogo a Scandiano, Correggio e Guastalla, 24 ore su 24, festivi compresi.

Elettricista a domicilio in Emilia
⚠ Cosa fare subito
  1. Staccare tutti gli apparecchi dalle prese, poi tentare il riarmo del salvavita.
  2. Se il differenziale riscatta con tutto staccato, evitare di insistere con il riarmo.
  3. In presenza di odore di bruciato o di una presa annerita, lasciare il generale abbassato e segnalarlo alla chiamata.

0522 117 0346Linea diretta, senza centralino

Perché succede

Le cause più comuni

Un elettrodomestico guasto

Lavatrice, scaldabagno, frigo o forno con una dispersione fanno scattare il differenziale. Staccandoli uno a uno si scopre qual è il colpevole.

Umidità in una presa o scatola esterna

Acqua e umidità in una presa esterna, in giardino o in una scatola di derivazione creano una dispersione verso terra: il salvavita fa il suo lavoro e stacca.

Impianto o cavo deteriorato

Cavi vecchi, isolamento rovinato o un morsetto allentato provocano dispersioni o corti. Qui serve l'elettricista per trovare il tratto e sistemarlo.

Differenziale difettoso o impianto sovraccarico

A volte è il salvavita stesso a essere difettoso o troppo sensibile, oppure l'impianto tira troppo. Va verificato e, se serve, sostituito con uno adeguato.

L'intervento

Come avviene la ricerca del guasto

L'elettricista isola il guasto per parti: le linee vengono separate, l'isolamento si misura con lo strumento e le utenze si provano una a una, così da distinguere un elettrodomestico difettoso da una presa o da un tratto d'impianto.

Individuato il punto, il tratto in avaria viene riparato, la presa o il differenziale difettoso sostituiti e la corrente torna in sicurezza. Alla fine la causa viene spiegata insieme al lavoro svolto.

Nelle case a corte e nei rustici della Bassa reggiana convivono spesso impianti rifatti a tratti, con parti vecchie a valle di un quadro nuovo: è lì che nasce lo scatto che sembra senza causa. Nei condomini della cintura e lungo la via Emilia i quadri sono a norma e il guasto si circoscrive in poco tempo.

Quando chiamare subito

Quando è un'emergenza

L'intervento è urgente quando l'abitazione resta del tutto senza corrente, quando c'è odore di bruciato o una presa scotta, o quando in casa ci sono apparecchi che non possono spegnersi: d'inverno la caldaia, oppure apparecchiature mediche. In questi casi la linea è attiva 24 ore su 24. In provincia di Reggio Emilia le chiamate notturne arrivano soprattutto dal capoluogo e dalla fascia pedecollinare fra Scandiano e Casalgrande. Dall'Appennino, oltre Castelnovo ne' Monti, i tempi sono più lunghi e vengono detti prima di partire, non stimati per difetto.

Copertura in provincia di Reggio Emilia

Dove arriva il tecnico

La provincia cambia molto da nord a sud e con essa il tipo di porta che si trova. Nella Bassa, da Guastalla a Novellara, Correggio e Reggiolo, sono frequenti le case a corte con portoni larghi e serrature vecchie, dove il legno lavora con l'umidità della pianura. Nella cintura del capoluogo, ad Albinea, Cavriago e Bagnolo in Piano, prevalgono le villette con blindate di serie e cilindri europei. Verso la via Emilia, tra Rubiera, Casalgrande e Scandiano, molti condomini hanno portoni con serrature elettriche. In Appennino, da Castelnovo ne' Monti alle case sparse della montagna, l'escursione termica manda fuori asse le battute più spesso che altrove.

Oltre al capoluogo il servizio copre Scandiano, Correggio, Guastalla, Casalgrande, Rubiera, Castelnovo ne' Monti, Montecchio Emilia, Novellara, Albinea e Cavriago, insieme alle frazioni e alle case fuori dai centri abitati. I tecnici lavorano già sul territorio: non partono da fuori provincia, e questo è il motivo per cui i tempi restano brevi anche di notte e nei festivi.

Domande frequenti

Le domande più frequenti

Perché il salvavita scatta soltanto a volte?
Spesso è coinvolto un apparecchio che disperde solo mentre lavora, come la resistenza dello scaldabagno o la lavatrice in certe fasi, oppure l'umidità che cambia. Sono i guasti più difficili da individuare senza strumento: la misura di isolamento li isola.
Riarmare di continuo il differenziale è pericoloso?
Un paio di tentativi per capire non fanno danni. Quando però il differenziale riscatta subito, insistere significa alimentare un guasto: meglio lasciarlo abbassato e far controllare l'impianto, soprattutto in presenza di odore di bruciato.
Il servizio arriva anche in Appennino reggiano?
Sì, fino a Castelnovo ne' Monti, Villa Minozzo, Vetto e Toano, comprese le case sparse raggiungibili solo per strade secondarie. Al telefono viene indicata una fascia d'arrivo realistica: in montagna i tempi sono diversi da quelli di città.
Nelle case a corte della Bassa la porta si apre lo stesso?
Sì. I portoni larghi con ferramenta d'epoca richiedono attrezzatura diversa da una blindata moderna, e va detto al momento della chiamata: il tecnico parte con quella giusta. Anche su questi l'apertura non distruttiva viene tentata per prima.

Salvavita che scatta a Reggio Emilia

Linea diretta, senza centralino, giorno e notte, in tutta la provincia di Reggio Emilia.

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