Lavandini otturati a
Reggio Emilia.
Scarichi lenti, che gorgogliano o restano pieni d'acqua nel lavandino del bagno e nel lavello della cucina: il sifone viene smontato e pulito a fondo, con sonda a molla quando il tappo è più a valle e spurgo della colonna dove serve. Tecnici di zona in tutta la provincia di Reggio Emilia, dal capoluogo a Scandiano, Correggio e Guastalla, 24 ore su 24, festivi compresi.

- Togliere l'acqua ferma con una tazza o una spugna prima di qualsiasi tentativo.
- Controllare la piletta e rimuovere capelli o residui visibili in superficie.
- Non versare più dosi di sturalavandini chimico una dietro l'altra.
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Le cause più comuni
Capelli, sapone e dentifricio si impastano nella curva del sifone e formano un tappo molle. È la causa più frequente nel lavandino del bagno.
Nel lavello della cucina il grasso si raffredda, si solidifica e trattiene i residui: lo scarico si restringe finché si chiude del tutto.
Un tappo, un anello o un coperchietto finito nella piletta si ferma nel sifone e blocca il passaggio dell'acqua.
Quando scaricano lentamente anche altri lavandini o la doccia, il tappo non è nel sifone ma nella colonna di scarico: in quel caso serve lo spurgo.
Come avviene la disotturazione
Il tecnico smonta il sifone sotto il lavandino, lo svuota e lo pulisce a fondo. Nella maggior parte dei casi il tappo si trova lì e lo scarico torna a scorrere subito.
Quando l'ostruzione è oltre il sifone si entra con la sonda a molla dal muro. Se invece a scaricare male sono più punti insieme, la causa è nella colonna e si passa allo spurgo. Alla fine si controlla che l'acqua scenda piena e veloce.
Nella Bassa reggiana, da Guastalla a Novellara e Reggiolo, fosse biologiche e pozzetti di corte sono ancora la regola nelle case fuori dai centri. Lungo la via Emilia e nella cintura del capoluogo il problema è più spesso la colonna condominiale che torna indietro ai piani bassi.
Quando è un'emergenza
Un lavandino lento non è un'emergenza notturna. Quando però l'acqua non scende più, ristagna sporca o si tratta del lavello dell'unica cucina, aspettare giorni non conviene: il servizio è attivo 24 ore su 24. In provincia di Reggio Emilia le chiamate notturne arrivano soprattutto dal capoluogo e dalla fascia pedecollinare fra Scandiano e Casalgrande. Dall'Appennino, oltre Castelnovo ne' Monti, i tempi sono più lunghi e vengono detti prima di partire, non stimati per difetto.
Dove arriva il tecnico
La provincia cambia molto da nord a sud e con essa il tipo di porta che si trova. Nella Bassa, da Guastalla a Novellara, Correggio e Reggiolo, sono frequenti le case a corte con portoni larghi e serrature vecchie, dove il legno lavora con l'umidità della pianura. Nella cintura del capoluogo, ad Albinea, Cavriago e Bagnolo in Piano, prevalgono le villette con blindate di serie e cilindri europei. Verso la via Emilia, tra Rubiera, Casalgrande e Scandiano, molti condomini hanno portoni con serrature elettriche. In Appennino, da Castelnovo ne' Monti alle case sparse della montagna, l'escursione termica manda fuori asse le battute più spesso che altrove.
Oltre al capoluogo il servizio copre Scandiano, Correggio, Guastalla, Casalgrande, Rubiera, Castelnovo ne' Monti, Montecchio Emilia, Novellara, Albinea e Cavriago, insieme alle frazioni e alle case fuori dai centri abitati. I tecnici lavorano già sul territorio: non partono da fuori provincia, e questo è il motivo per cui i tempi restano brevi anche di notte e nei festivi.
Le domande più frequenti
Lo sturalavandini chimico è una soluzione utile?
Smontare il sifone è sufficiente a risolvere?
Il servizio arriva anche in Appennino reggiano?
Nelle case a corte della Bassa la porta si apre lo stesso?
Spurgo nei comuni della provincia
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Lavandini otturati a Reggio Emilia
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