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Spurgo in zona · provincia di Reggio Emilia

Lavandini otturati a
Reggio Emilia.

Scarichi lenti, che gorgogliano o restano pieni d'acqua nel lavandino del bagno e nel lavello della cucina: il sifone viene smontato e pulito a fondo, con sonda a molla quando il tappo è più a valle e spurgo della colonna dove serve. Tecnici di zona in tutta la provincia di Reggio Emilia, dal capoluogo a Scandiano, Correggio e Guastalla, 24 ore su 24, festivi compresi.

Idraulico a domicilio in Emilia
⚠ Cosa fare subito
  1. Togliere l'acqua ferma con una tazza o una spugna prima di qualsiasi tentativo.
  2. Controllare la piletta e rimuovere capelli o residui visibili in superficie.
  3. Non versare più dosi di sturalavandini chimico una dietro l'altra.

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Perché succede

Le cause più comuni

Capelli e sapone nel sifone

Capelli, sapone e dentifricio si impastano nella curva del sifone e formano un tappo molle. È la causa più frequente nel lavandino del bagno.

Grasso e residui di cibo

Nel lavello della cucina il grasso si raffredda, si solidifica e trattiene i residui: lo scarico si restringe finché si chiude del tutto.

Oggetto caduto nello scarico

Un tappo, un anello o un coperchietto finito nella piletta si ferma nel sifone e blocca il passaggio dell'acqua.

Ostruzione nella colonna

Quando scaricano lentamente anche altri lavandini o la doccia, il tappo non è nel sifone ma nella colonna di scarico: in quel caso serve lo spurgo.

L'intervento

Come avviene la disotturazione

Il tecnico smonta il sifone sotto il lavandino, lo svuota e lo pulisce a fondo. Nella maggior parte dei casi il tappo si trova lì e lo scarico torna a scorrere subito.

Quando l'ostruzione è oltre il sifone si entra con la sonda a molla dal muro. Se invece a scaricare male sono più punti insieme, la causa è nella colonna e si passa allo spurgo. Alla fine si controlla che l'acqua scenda piena e veloce.

Nella Bassa reggiana, da Guastalla a Novellara e Reggiolo, fosse biologiche e pozzetti di corte sono ancora la regola nelle case fuori dai centri. Lungo la via Emilia e nella cintura del capoluogo il problema è più spesso la colonna condominiale che torna indietro ai piani bassi.

Quando chiamare subito

Quando è un'emergenza

Un lavandino lento non è un'emergenza notturna. Quando però l'acqua non scende più, ristagna sporca o si tratta del lavello dell'unica cucina, aspettare giorni non conviene: il servizio è attivo 24 ore su 24. In provincia di Reggio Emilia le chiamate notturne arrivano soprattutto dal capoluogo e dalla fascia pedecollinare fra Scandiano e Casalgrande. Dall'Appennino, oltre Castelnovo ne' Monti, i tempi sono più lunghi e vengono detti prima di partire, non stimati per difetto.

Copertura in provincia di Reggio Emilia

Dove arriva il tecnico

La provincia cambia molto da nord a sud e con essa il tipo di porta che si trova. Nella Bassa, da Guastalla a Novellara, Correggio e Reggiolo, sono frequenti le case a corte con portoni larghi e serrature vecchie, dove il legno lavora con l'umidità della pianura. Nella cintura del capoluogo, ad Albinea, Cavriago e Bagnolo in Piano, prevalgono le villette con blindate di serie e cilindri europei. Verso la via Emilia, tra Rubiera, Casalgrande e Scandiano, molti condomini hanno portoni con serrature elettriche. In Appennino, da Castelnovo ne' Monti alle case sparse della montagna, l'escursione termica manda fuori asse le battute più spesso che altrove.

Oltre al capoluogo il servizio copre Scandiano, Correggio, Guastalla, Casalgrande, Rubiera, Castelnovo ne' Monti, Montecchio Emilia, Novellara, Albinea e Cavriago, insieme alle frazioni e alle case fuori dai centri abitati. I tecnici lavorano già sul territorio: non partono da fuori provincia, e questo è il motivo per cui i tempi restano brevi anche di notte e nei festivi.

Domande frequenti

Le domande più frequenti

Lo sturalavandini chimico è una soluzione utile?
Meglio evitarlo. Su un tappo di capelli e grasso spesso non basta, e l'acido resta nel sifone rovinando guarnizioni e tubi. Il tecnico si ritrova poi a lavorare con il prodotto chimico dentro lo scarico.
Smontare il sifone è sufficiente a risolvere?
Nella maggior parte dei casi sì. Il tappo si forma proprio nella curva del sifone, che si smonta e si pulisce in pochi minuti. Quando l'ostruzione è più a valle serve la sonda.
Il servizio arriva anche in Appennino reggiano?
Sì, fino a Castelnovo ne' Monti, Villa Minozzo, Vetto e Toano, comprese le case sparse raggiungibili solo per strade secondarie. Al telefono viene indicata una fascia d'arrivo realistica: in montagna i tempi sono diversi da quelli di città.
Nelle case a corte della Bassa la porta si apre lo stesso?
Sì. I portoni larghi con ferramenta d'epoca richiedono attrezzatura diversa da una blindata moderna, e va detto al momento della chiamata: il tecnico parte con quella giusta. Anche su questi l'apertura non distruttiva viene tentata per prima.

Lavandini otturati a Reggio Emilia

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