Lavandini otturati a
Modena.
Scarichi lenti, che gorgogliano o restano pieni d'acqua nel lavandino del bagno e nel lavello della cucina: il sifone viene smontato e pulito a fondo, con sonda a molla quando il tappo è più a valle e spurgo della colonna dove serve. Tecnici di zona in tutta la provincia di Modena, dal capoluogo a Carpi, Sassuolo e Formigine, 24 ore su 24, festivi compresi.

- Togliere l'acqua ferma con una tazza o una spugna prima di qualsiasi tentativo.
- Controllare la piletta e rimuovere capelli o residui visibili in superficie.
- Non versare più dosi di sturalavandini chimico una dietro l'altra.
☎059 8638104Linea diretta, senza centralino
Le cause più comuni
Capelli, sapone e dentifricio si impastano nella curva del sifone e formano un tappo molle. È la causa più frequente nel lavandino del bagno.
Nel lavello della cucina il grasso si raffredda, si solidifica e trattiene i residui: lo scarico si restringe finché si chiude del tutto.
Un tappo, un anello o un coperchietto finito nella piletta si ferma nel sifone e blocca il passaggio dell'acqua.
Quando scaricano lentamente anche altri lavandini o la doccia, il tappo non è nel sifone ma nella colonna di scarico: in quel caso serve lo spurgo.
Come avviene la disotturazione
Il tecnico smonta il sifone sotto il lavandino, lo svuota e lo pulisce a fondo. Nella maggior parte dei casi il tappo si trova lì e lo scarico torna a scorrere subito.
Quando l'ostruzione è oltre il sifone si entra con la sonda a molla dal muro. Se invece a scaricare male sono più punti insieme, la causa è nella colonna e si passa allo spurgo. Alla fine si controlla che l'acqua scenda piena e veloce.
Nella Bassa modenese, fra Mirandola, Cavezzo e Concordia sulla Secchia, i terreni bassi e i fossi vicini fanno intasare le condotte più spesso che altrove. Nel distretto ceramico e nella cintura del capoluogo prevalgono invece le colonne condominiali e i pozzetti dei cortili.
Quando è un'emergenza
Un lavandino lento non è un'emergenza notturna. Quando però l'acqua non scende più, ristagna sporca o si tratta del lavello dell'unica cucina, aspettare giorni non conviene: il servizio è attivo 24 ore su 24. In provincia di Modena le chiamate notturne arrivano soprattutto dal capoluogo e dal distretto ceramico. Dalla Bassa oltre Mirandola e dal Frignano oltre Pavullo i tempi sono più lunghi e vengono detti prima di partire, non stimati per difetto.
Dove arriva il tecnico
Il territorio modenese mette insieme situazioni molto diverse. Nel distretto ceramico, tra Sassuolo, Fiorano Modenese, Maranello e Formigine, capannoni e palazzine recenti hanno porte a più punti di chiusura e cilindri di sicurezza. Nella Bassa, da Mirandola a Cavezzo, Concordia sulla Secchia e San Felice sul Panaro, molte case sono state ricostruite dopo il 2012 e montano blindate nuove, mentre nelle corti agricole rimaste convivono portoni vecchi e serrature mai cambiate. Nel Frignano, da Pavullo a Serramazzoni e Lama Mocogno, il freddo dei mesi invernali irrigidisce i meccanismi e le seconde case restano chiuse per lunghi periodi.
Oltre al capoluogo il servizio copre Carpi, Sassuolo, Formigine, Vignola, Mirandola, Castelfranco Emilia, Pavullo nel Frignano, Soliera, Maranello e Nonantola, insieme alle frazioni e alle case fuori dai centri abitati. I tecnici lavorano già sul territorio: non partono da fuori provincia, e questo è il motivo per cui i tempi restano brevi anche di notte e nei festivi.
Le domande più frequenti
Lo sturalavandini chimico è una soluzione utile?
Smontare il sifone è sufficiente a risolvere?
Il servizio copre anche il Frignano e la Bassa modenese?
Nelle case ricostruite dopo il sisma le serrature sono diverse?
Spurgo nei comuni della provincia
Gli stessi tecnici coprono il capoluogo e i comuni della provincia:
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Lavandini otturati a Modena
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